La storia della grande giornalista Inge Feltrinelli

Inge Feltrinelli: storia di una grande giornalista e editrice

Una donna forte, colta e poliedrica: alla scoperta di Inge Feltrinelli

Inge Schöntal Feltrinelli è stata una donna straordinaria.

Era tante Inge, come dicono tutti quelli che l’hanno conosciuta, e cercheremo allora di raccontarle in breve anche qui, di scoprire chi è stata questa fotoreporter che ha incontrato Hemingway e Picasso, che ha viaggiato da sola su un cargo dall’Europa agli Stati Uniti ed è poi diventata la signora dell’editoria, colei che attraversando la storia ha saputo cogliere sempre l’attimo, intuire e costruire.

E portare avanti una casa editrice secondo una sensibilità e un’originalità fuori dal comune.

Biografia di Inge Feltrinelli

Inge Schöntal nasce in Germania nel 1930, da padre ebreo e madre protestante, ed è ancora bambina quando il vento sterminatore del nazismo rischia di investirla. Il padre si rifugerà negli Stati Uniti (dove per altro Inge avrebbe voluto studiare da ragazza senza trovare però il suo appoggio), mentre lei rimarrà in Germania sotto la protezione della madre e del nuovo compagno.

Giovanissima, ha appena vent’anni, parte per Amburgo, città che sarà determinante più di una volta nella sua vita.

Qui, nonostante la poca esperienza come fotoreporter e mossa da inesauribili volontà ed energia, comincia a lavorare per la rivista Constanze diretta da Hans Huffzky, facendo all’inizio anche la modella. Ma la sua grande passione è stare dietro la macchina fotografica, girare il mondo, incontrare il mondo, le persone.

Proprio ad Amburgo conosce un armatore che le offre di viaggiare gratis su un cargo diretto a New York e Inge non ci pensa due volte, il coraggio non le manca, ma soprattutto, come dirà fino alla fine, non le è mai mancata la curiosità.

Questi due ingredienti sembrano nutrirsi a vicenda e condurla verso occasioni sempre più incredibili, come l’incontro fugace e casuale con Greta Garbo in una strada di New York.

Inge riuscirà a cogliere l’attimo e immortalarla prima di perderla di vista e venderà quella foto a Life per cinquanta dollari, la prima di una lunga serie di scatti importanti che annovera tra gli altri anche Chagall, Picasso e… Hemingway.

In un’intervista tratta dal documentario Inge film di Luca Scarzella, la stessa Inge racconta dell’incontro con il grande scrittore statunitense, della loro amicizia e di come, nonostante la ritrosia di lui a farsi fotografare, sia riuscita a fermare momenti indimenticabili sulla pellicola (il primo scatto in assoluto è di lui che dorme per terra: Hemingway le fece promettere di non renderla pubblica finché lui fosse stato in vita e così accadde).

Leggi anche: Infodump: cos’è e perché tutti vogliono evitarlo

L’incontro con Feltrinelli

Inge continua a girare il mondo e ad Amburgo, di ritorno da un viaggio in Ghana dove ha lavorato a un servizio sulle donne dei diamanti, incontra per la prima volta Giangiacomo Feltrinelli.

È il 14 luglio 1958 e l’editore milanese è già considerato eccentrico, originale, spericolato e notoriamente di sinistra. La festa alla quale si conosceranno è proprio in onore di Feltrinelli che, da meno di un anno, ha pubblicato il caso letterario e editoriale del tempo: Il dottor Zivago, di Pasternak.

La storia d’amore tra Inge Schöntal e Giangiacomo Feltrinelli – che avranno nel 1962 il loro unico figlio, Carlo Fitzgerald – inizia così, durante un ricevimento al quale lui si annoia e lei arriva in ritardo.

Feltrinelli ha alle spalle già due matrimoni, il primo con Bianca delle Nogare e il secondo con Alessandra De Stefani, in seguito annullato, ma il sodalizio con Inge è qualcosa di ‘inedito’ e speciale; la loro diventa una storia e una collaborazione senza precedenti che permetterà alla casa editrice di diventare un punto di riferimento per l’editoria internazionale.

A Inge vengono affidati i contatti con gli autori stranieri e questo significa rapporti professionali e relazioni coltivate con cura e calore, significa ospitalità, amicizie solide, libri che nascono dalla condivisione di idee e in nome di un concetto di editoria ancora intriso di valori, in un’epoca in cui l’intermediazione degli agenti letterari non esiste e le distanze tra editore e autore sono pressoché nulle.

Inge e la casa editrice

Il loro rapporto cambia via via che Giangiacomo si allontana dalla casa editrice e dalla vita privata (dopo la separazione da Inge si sposerà un’ultima volta con Sibilla Melega) per intraprendere una strada di radicalizzazione politica che lo condurrà alla morte il 14 marzo del 1972 in circostanze sospette, apparentemente ucciso dallo scoppio di un ordigno che lui stesso sta piazzando sotto un traliccio dell’alta tensione a Segrate.

È Inge, ormai Inge Schöntal Feltrinelli, a prendere in mano le redini della casa editrice, circondata da collaboratori e amici, per volontà dello stesso Giangiacomo, e a portare avanti, senza disattenderlo mai, un amore per i libri che le varrà l’appellativo di signora dell’editoria.

Inge Feltrinelli non smetterà mai di credere che il libro è un oggetto sensuale e non dimenticherà mai che dietro i libri ci sono le persone.

Di lei, che ci ha lasciato nel settembre 2018, sappiamo con certezza che l’arancione era il suo colore preferito, che è stata una donna dall’intelligenza bellissima ad ogni età, che adorava ballare ma anche stare da sola, che è stata una straordinaria presenza nella cultura internazionale e che ci mancherà molto.

Un libro su Inge Feltrinelli

A febbraio 2022 è uscito nella collana Albi illustrati di Feltrinelli il libro di Stefano Benni La bambina che parlava ai libri, un’opera poetica e commovente ispirata alla storia incredibile e umana di Inge Feltrinelli, un omaggio alla sua vita intensa e piena di libri.

La casa editrice Feltrinelli

In un altro articolo abbiamo parlato dell’editore Feltrinelli, per saperne di più: Casa editrice Feltrinelli: storia e scandali di una grande azienda italiana.

Se volete approfondire e conoscere le storie legate al mondo dell’editoria, le persone che hanno fatto e trasformato questo mondo, non dimenticate di iscrivervi alla nostra Community e di scoprire tutto sui nostri corsi, a partire da Editoria ALL IN.

Qui troverete anche la nostra preziosa Guida per correttori, per avvicinarvi a un mestiere prezioso, bellissimo e necessario.

Facebook
Twitter
LinkedIn

In questo articolo parliamo di...

Altri articoli dal nostro blog

Manuale di correzione di bozze
Come scegliere i titoli per i libri?
Che cos'è l'editoria multimediale?
Chi sono gli editori a doppio binario?
Newsletter

Iscriviti alla nostra mailing list e ricevi le soluzioni degli esercizi pubblicati sul gruppo, comunicazioni sui corsi, regali gustosi e molto, molto altro!