correzione di bozze online

Correttore di bozze online: lavoro serio o presa in giro? Ecco come stanno le cose

Lavorare come correttore di bozze online è un sogno per molti bibliofili.

Oggi però guadagnare grazie all’interesse per i libri, e poterlo fare comodamente da casa, può apparire un’utopia. Quando una cosa sembra troppo bella per essere vera, sorgono mille domande. La più importante è sicuramente questa: si può veramente lavorare come correttore di bozze online?

Lavorare non vuol dire ‘lavoricchiare’ o ‘arrotondare i proventi di un altro stipendio’, bensì percepire ogni mese un compenso che ci permetta di vivere come desideriamo. È possibile farlo con la correzione di testi?

La risposta è ‘sì’. A patto, però, di impegnarci a seguire questa strada con la dedizione necessaria.

Cosa altrettanto importante, dobbiamo saper distinguere le opportunità serie dalle prese in giro.

In questo articolo scopriremo i settori in cui c’è più richiesta di correttori bozze, il metodo per riconoscere le offerte oneste da quelle poco serie e il modo migliore per iniziare la nostra formazione.

Correzione automatica e intervento umano

Partiamo subito parlando di definizioni.

L’espressione ‘correttore di bozze online’ può dare adito a fraintendimenti. In realtà, sarebbe più corretto definire il nostro mestiere ‘correttore di bozze da remoto’: ci interessa correggere gli errori di un testo, e ci interessa farlo in autonomia — da casa o mentre siamo in viaggio.

Correttore di bozze online’, di solito, è invece una definizione usata per indicare i software di correzione automatica. Software che, proclamiamolo ad alta voce e scriviamolo sui muri, non potranno mai sostituire il lavoro umano!

Una bella notizia: siamo insostituibili

Possiamo stare tranquilli: anche in un’epoca tecnologica come la nostra, il computer non rischia di soffiarci il mestiere.

Per quanto possano essere sofisticati i software di correzione automatica, infatti, essi non possiedono la capacità umana di capire il contesto di un discorso. Insomma, potranno anche scovare gli errori di battitura (e spesso sbagliano), ma non saranno altrettanto precisi quando si tratterà di individuare mancate concordanze o imprecisioni lessicali.

Ci arriveranno, prima o poi? Al momento, nessuno ha una risposta certa per questa domanda. Probabilmente no. Di sicuro, non nell’immediato.

Correttore di bozze online: lavoro richiesto o inflazionato?

Arriviamo alla seconda buona notizia: la possibilità di lavorare nel settore è concreta. Anzi, c’è molta più richiesta di quanto si possa pensare in un primo momento.

Di solito gli aspiranti professionisti editoriali si focalizzano sulla correzione dei libri, ma l’editoria non è il solo ambito a necessitare di questa lavorazione. Possiamo proporci, ad esempio, per correggere i documenti o gli articoli online delle aziende e degli studi professionali.

Vediamo nel dettaglio questa opportunità.

Leggi anche: Correttori di bozze e offerte di lavoro: come distinguere le opportunità dalle perdite di tempo

Lavoro nelle aziende e negli studi professionali

Avete mai pensato a quanti articoli abbiano bisogno di correzione, all’interno dei numerosi siti aziendali che fioriscono ogni giorno sul web? È un ambito sconfinato, nonché un’ottima possibilità per dare avvio alla nostra carriera. 

Possiamo iniziare da settori per cui non sia richiesta la conoscenza di un gergo particolarmente tecnico, per poi specializzarci in nicchie più specifiche. Io, ad esempio, ho collaborato a lungo con studi medici e legali, ma solo dopo aver maturato l’esperienza necessaria.

Altri esempi di testi da correggere? I documenti degli studi di commercialisti, oppure le traduzioni per le ambasciate.

Lavoro con case editrici e autori indipendenti

Naturalmente c’è anche la possibilità di lavorare come correttori di libri, ma in questo caso bisogna fare attenzione.

Le case editrici non assumono quasi più. Sappiamo che diventare dipendenti di un grande gruppo editoriale è un sogno per molti di noi, ma dobbiamo considerare la realtà dei fatti. Ci sono pochissimi posti a disposizione per correttori di bozze e la concorrenza è elevata

Questo vuol dire che la nostra carriera nell’editoria non decollerà mai? No, affatto. Però dobbiamo necessariamente sviluppare l’apertura mentale necessaria per trovare nuove strade. Possiamo, ad esempio, offrire i nostri servizi agli autori autopubblicati. Autori che in Italia (come nel resto del mondo) sono sempre di più.

Correttore di bozze online: lavoro serio o presa in giro?

Arriviamo al cuore del discorso.

Quando il lavoro come correttore di bozze online diventa una presa in giro? La risposta è semplice: quando non viene pagato o viene pagato pochissimo.

Bisogna aver presente fin da subito una precisa tariffa a cartella da proporre al cliente, e imporci di non scendere mai sotto quel limite. All’inizio richiederemo un compenso base: non possiamo pensare di applicare fin da subito le tariffe di un professionista con anni di esperienza alle spalle.

Ci arriveremo, però.

Il nostro obiettivo dev’essere quello di seguire un percorso di crescita professionale: più esperienze e competenze accumuleremo, più i nostri compensi aumenteranno.

Quale tariffa applicare all’inizio della nostra carriera?

Questa è una delle domande più gettonate, tra gli aspiranti correttori di bozze. Ed è giusto che sia così: è importante ragionare sulle questioni economiche fin da subito, per non arrivare impreparati alle proposte che faremo ai primi clienti.

Ma come decidere quale tariffa applicare?

Bisogna analizzare il mercato e le proposte dei competitor, certo, ma bisogna anche sapere quanto tempo impieghiamo a correggere una cartella editoriale. Sulla base di questo, potremo poi ragionare sul rapporto ‘tempo impiegato-guadagno’.

La cosa più utile in assoluto, però, è il confronto con altri professionisti editoriali. Occorre fare rete, creare relazioni per comprendere come inserirsi nel settore in modo serio. Ecco perché ho creato la prima community gratuita dedicata ai professionisti editoriali: EDIGHO | Formazione Editoriale.

Leggi anche: Mai sottovalutare la correzione di bozze

Da dove iniziare per diventare correttore di bozze?

Abbiamo ormai capito che lavorare come correttore di bozze da remoto è possibile. Può permetterci di vivere la vita che sogniamo: fare un lavoro che amiamo stando vicini alla nostra famiglia oppure girando il mondo.

Io sono l’esempio vivente di questa nuova opportunità: sono una nomade digitale dal 2016, ovvero vivo in viaggio lavorando da remoto. A molti può apparire rivoluzionario il fatto di non avere un impiego fisso da dipendente, orari prestabiliti e una routine sempre uguale da seguire, eppure nell’epoca in cui viviamo è sempre più facile cambiare rotta. 

Tutto perfetto e meraviglioso, quindi? Potrei dirvi di sì, ma la realtà è un po’ diversa.

Un lavoro serio, appassionante e impegnativo

Quello del correttore di bozze online è un lavoro appagante, ma anche complesso. Per consegnare al cliente un testo impeccabile, non basta essere lettori accaniti e definirsi ‘grammar nazi’, come va di moda oggi. Occorre studiare, capire bene tutti i trucchi e le difficoltà del mestiere.

Inoltre, è molto difficile guadagnare uno stipendio decoroso lavorando solo come correttori di bozze, a meno di non trovarsi già a livelli molto alti o di poter contare su un giro di clienti sostanzioso. 

La nostra attività, però, si può integrare con altri servizi come l’articolismo e le trascrizioni, oppure con professioni editoriali più complesse come l’editing e il ghostwriting.

Ma la base di tutto è sempre la correzione di bozze. Non possiamo pensare di lavorare come editor, se non siamo capaci di scovare alla perfezione refusi ed errori in un testo.

La community di EDIGHO

Se partite da zero e volete diventare professionisti editoriali, o se già lavorate ma con poca soddisfazione, vi invito a iscrivervi al gruppo gratuito EDIGHO | Formazione Editoriale: troverete una grande famiglia pronta ad accogliervi.

Il confronto con altri professionisti è fondamentale per intraprendere questo mestiere. Insieme alla voglia di impegnarsi e a un’autentica passione per il mondo delle parole, permette di raggiungere grandi risultati.

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