La storia degli editori italiani più importanti

Gli editori italiani più importanti e la loro storia

8 editori che hanno fatto la storia in Italia

Nonostante vada di moda dire che ‘con la cultura non si mangia’, in Italia il mercato editoriale è in costante fermento.

Nuove case editrici fioriscono in continuazione: possono pubblicare lussuose edizioni da collezione o soltanto libri digitali, essere grandi o piccole, generaliste o focalizzate su generi di nicchia.

E poi ci sono quelle storiche, che esistono ‘da sempre’ e hanno contribuito a plasmare l’immaginario editoriale del nostro Paese. In questo articolo ne analizzeremo otto, tra le più grandi e celebri, e scopriremo quand’è avvenuto il loro ingresso nella scena culturale italiana.

L’origine degli editori italiani più importanti: 8 CE al loro esordio!

Come potrete facilmente immaginare, proclamare quali siano ‘gli editori italiani più importanti’ è un affare molto complicato.

Quali criteri usare nella scelta? In questa lista abbiamo optato per la rilevanza economica; abbiamo inoltre scelto di escludere le case editrici che pubblicano quotidiani, riviste e periodici, focalizzandoci solo su quelle che producono libri.

Si tratta, quindi, di una top ten indicativa, atta a fornire una prima mappa dei ‘big’ a tutti gli aspiranti professionisti editoriali (correttori di bozze e editor in primis) che vogliano iniziare a conoscere la storia dell’editoria nostrana.

Senza ulteriori indugi, vediamo ora come sono nati otto colossi editoriali del Bel Paese!

Leggi anche: Gruppi di lettura online: cosa sono e come scegliere quello giusto

1. Arnoldo Mondadori Editore

Terzo di sei fratelli, proveniente da una famiglia tutt’altro che abbiente, Arnoldo Mondadori iniziò la sua carriera professionale come garzone in una tipografia del mantovano.

Nel 1907 avviò la sua attività editoriale vera e propria a Ostiglia (MN), diffondendo il periodico Luce!. In seguito si focalizzò sulla pubblicazione di libri, realizzò la sua prima collana editoriale (La Lampada, dedicata all’infanzia) e nel 1919 trasferì la direzione a Milano.

Da allora in poi, come tutti sappiamo, il Gruppo Mondadori ha avuto una crescita vertiginosa. Oggi controlla molte società, tra cui Einaudi, Sperling & Kupfer, Piemme, Rizzoli e Fabbri.

L’ultimo traguardo è stato l’acquisizione di De Agostini Scuola, con la quale il Gruppo è diventato il primo operatore italiano nel mercato dell’editoria scolastica.

2. Gruppo Feltrinelli

Nel 1954, a Milano, Giangiacomo Feltrinelli rilevò la Cooperativa del Libro Popolare e la fece rinascere come Giangiacomo Feltrinelli Editore: una delle sue collane di punta, l’Universale Economica, nacque proprio in seno alla cooperativa e successivamente fu portata avanti dalla CE.

Attraverso la holding EFFE 2005 – Gruppo Feltrinelli SpA, attualmente il gruppo possiede una ventina di imprese o quote aziendali, tra cui il 55% di Marsilio Editori, il 30% di MF LIBRI SpA (joint venture tra Feltrinelli e Messaggerie Italiane) e il 51,5% della Scuola Holden.

3. Zanichelli Editore

Casa editrice antichissima, Zanichelli nacque a Modena nel 1859 ad opera del libraio Nicola Zanichelli.

Fu la prima a tradurre e pubblicare in italiano Sull’origine delle specie per selezione naturale di Charles Darwin e Sulla teoria speciale e generale della relatività di Albert Einstein.

Ora è una delle più grandi CE nel campo dei libri di testo, dei dizionari e delle opere di consultazione.

4. Giunti Editore

La casa editrice Giunti ha una storia lunga e articolata. Per trovarne le radici dobbiamo risalire al 1841, con la nascita della Libreria Fratelli Paggi, che nel 1883 pubblicò il libro più venduto al mondo dopo la Bibbia: Le avventure di Pinocchio.

In seguito Roberto Bemporad rilevò la Paggi, che si unirà poi con la Marzocco. Nel 1956 subentrò il nostro Renato Giunti, che acquisì l’intera proprietà della casa editrice.

Il nome dell’azienda cambiò più volte: Bemporad-Marzocco fino al 1974, Giunti-Marzocco SpA fino al 1990, Gruppo Editoriale Giunti SpA fino al 2003 e finalmente Giunti Editore SpA dal 2003 a oggi.

5. Treccani Reti

Treccani Reti, con sede a Roma, è una realtà nata dall’unione tra la rete di vendita dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana e la casa editrice Editalia (fondata nel 1952).

A Treccani Reti è affidata in via esclusiva la commercializzazione dei prodotti a marchio Treccani, Bottega Treccani, Tesori Svelati e Editalia.

6. De Agostini

Il geografo e cartografo Giovanni De Agostini nel 1901 fondò a Roma l’Istituto Geografico De Agostini, pubblicò un atlante scolastico e inaugurò il primo negozio a suo nome, nel pieno centro della capitale.

Da allora in poi l’Istituto produsse molte pubblicazioni di successo, come il Calendario Atlante de Agostini e la prima carta geografica dell’Italia in scala 1:250.000.

Oggi è attivo in circa ventinove paesi nel mondo in quattro settori principali: editoria, media e communication, giochi e servizi, finanza.

7. Hoepli

Lo svizzero Ulrico Hoepli, nel lontano 1870, rilevò la libreria di Theodor Laengner in Galleria de Cristoforis, nel centro di Milano.

A partire dall’anno successivo, oltre a libraio divenne editore, pubblicando soprattutto manualistica tecnica. I suoi successi aumentarono sempre di più, al punto da essere nominato libraio-editore della Real Casa di Savoia nel 1885.

A Ulrico successero i nipoti Carlo Hoepli ed Erardo Aeschlimann: da allora questa grande casa editrice ha sempre avuto un’impronta fortemente familiare. Ai giorni nostri siamo arrivati alla quinta generazione Hoepli, con Barbara Hoepli presidentessa, Matteo Ulrico Hoepli vicepresidente e Giovanni Ulrico Hoepli amministratore delegato.

L’ambito di specializzazione, in continuità con le sue origini, è quello delle pubblicazioni scientifiche.

8. Gruppo editoriale Mauri Spagnol (GeMS)

Ed eccoci alla più recente realtà della nostra rassegna: Mauri Spagnol, inaugurata a Milano nel 2005.

A dire il vero, non è esattamente nata dal nulla: si tratta di una holding controllata da Messaggerie Italiane (e quindi c’entra anche la Feltrinelli, perché Messaggerie nel 2015 ha stretto un’alleanza strategica con il Gruppo Feltrinelli in ambito di distribuzione e ingrosso), dalla famiglia Spagnol e da Andrea Micheli.

GeMS riunisce sotto la sua egida case editrici del calibro di Astoria, Bollati Boringhieri, Chiarelettere, Corbaccio, Garzanti, Guanda, Longanesi, Editrice Nord, Newton Compton, Ponte alle Grazie, Salani e TEA.

Per approfondire

In Italia abbiamo il mare, i monti, il buon cibo e il clima mite, ma c’è anche un’altra cosa che non ci manca: una massiccia presenza di case editrici.

Al di là dei colossi editoriali che abbiamo appena visto, ci sono molte altre realtà importanti come Sellerio, Laterza, Minimum Fax, Cairo, Baldini e Castoldi, Fanucci, Neri Pozza, Fazi, Marcos y Marcos, Il Saggiatore, il Mulino, Iperborea, Carocci, Nottetempo e così via.

Per non parlare, poi, dei piccoli editori indipendenti!

Se volete approfondire l’argomento, vi consigliamo di leggere l’articolo Case editrici indipendenti: cosa sono? Tutto quello che c’è da sapere.

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