Ecco come diventare editor di libri e guadagnare uno stipendio decoroso.

Come diventare editor di libri e guadagnare davvero

Diventare editor è un conto, guadagnare uno stipendio decoroso è un altro. Scopriamo il perché

Diventare editor per una casa editrice è difficile. Guadagnare bene svolgendo questo lavoro è ancora più arduo.

Al giorno d’oggi, se puntiamo al classico posto fisso in una CE, possiamo andare incontro a cocenti delusioni. Non è più l’epoca in cui basta una ‘semplice’ laurea per essere assunti. Non è più l’epoca del famoso posto fisso che garantisce uno stipendio decoroso tutti i mesi.

Perché avviene tutto questo? E come possiamo fare per riappropriarci dei nostri sogni e avviare una carriera redditizia nell’editoria? Scopriamolo insieme.

Come diventare editor di libri in una casa editrice

In quasi tutte le case editrici, il percorso più diretto per iniziare una carriera da editor è frequentare un master in editoria e poi fare uno stage.

E qui iniziano i problemi: il tirocinio, spesso, è retribuito pochissimo (in alcuni casi può anche essere gratuito). Ammesso che una persona possa permettersi di lavorare per pochi spiccioli al mese, bisogna poi considerare se lo stage ha uno scopo formativo o se viene utilizzato per sfruttare manodopera gratis.

Un altro rischio è che la gavetta non finisca mai. Finito lo stage da una parte, se ne comincia uno in un’altra. E così via.

Perché succede così spesso?

Per diversi motivi. Il primo è che, effettivamente, molte case editrici hanno dei proventi molto bassi e cercano di andare avanti come meglio riescono.

Queste logiche, però, appartengono anche alle realtà più grandi e blasonate, che fatturano cifre esorbitanti. Il problema, quindi, va cercato più in profondità.

Per lavorare come editor di libri basta la passione?

L’editoria è uno dei pochi settori nei quali le persone lavorano per passione.

Se decidiamo di studiare materie umanistiche, se ci esercitiamo a trovare refusi in ogni testo che ci capita sott’occhio, se il nostro sogno è quello di lavorare con i libri nonostante tutti ci dicano «Con la cultura non si mangia», è perché abbiamo un autentico amore per la letteratura.

Le case editrici lo sanno. E spesso se ne approfittano, pensando che la passione possa sopperire a faccende del tutto irrilevanti come pagare l’affitto, le bollette, la spesa e magari concedersi lussi esagerati come comprare qualche libro.

Non stiamo dicendo che sia così dappertutto, ovviamente. Ci sono molte CE indipendenti che valorizzano le loro risorse, considerandole un investimento per il futuro dell’azienda e non manodopera gratis intercambiabile. Ma sono la minoranza, purtroppo.

Come diventare editor di libri freelance

Se abbiamo tentato di avviare una carriera proficua nelle CE ma non ci siamo riusciti, non dobbiamo rinunciare subito al sogno di lavorare come editor. Dobbiamo impegnarci al massimo per trovare una soluzione alternativa.

La strada del lavoro freelance può spaventare, ma è l’unica che può portare a una crescita professionale veloce. Il professionista autonomo può fissare i propri obiettivi e aumentare le sue tariffe man mano che diventa autorevole e conosciuto nella propria nicchia.

Ne abbiamo parlato nell’articolo Editing e prezzi: come formulare (correttamente) il tuo tariffario.

Alcuni sostengono che esercitare la libera professione non dà tutele, ma siamo sicuri che sia davvero più penalizzante questa possibilità rispetto al lavorare in stage perenne, oppure come dipendente precario, guadagnando pochi euro all’ora?

Ognuno può trovare la risposta dentro di sé e decidere cosa fare nel proprio futuro.

Si può diventare editor freelance se non si ha esperienza?

Certo: chi ha già lavorato in una casa editrice può sentirsi avvantaggiato, perché ha un portfolio da esibire ai clienti e una rete di contatti ai quali rivolgersi. Ma anche chi sogna di fare l’editor e non ha esperienza può iniziare un percorso di formazione mirato ad apprendere il mestiere, se lo vuole davvero.

Al giorno d’oggi la rete offre molte opportunità per chi abbia voglia di studiare i mestieri editoriali. Pochi, però, forniscono anche gli strumenti per inserirsi nel mondo del lavoro.

Edigho nasce proprio per questo: trovare un punto d’incontro tra editoria e marketing.

Nei corsi Editoria ALL IN e Da 0 a correttore abbiamo due moduli specifici dedicati alla ricerca dei clienti e nel blog abbiamo una nutrita sezione intitolata ‘Trovare lavoro’.

Se volete leggere un primo approfondimento sul tema, potete iniziare con l’articolo Editing professionale di un libro: come farsi trovare da chi cerca questo servizio.

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