I generi letterari più amati e remunerativi: quali sono?

Quali sono i generi letterari più famosi, amati e remunerativi?

Quanti e quali sono i generi letterari nella prosa? Ma soprattutto… quali sono i più amati (e remunerativi)?

I generi letterari sono classificazioni che hanno lo scopo di suddividere la scrittura letteraria in forme codificate.

Ogni genere ha canoni diversi, ed è proprio la presenza di tali ‘regole’ a catalogare un’opera in un genere anziché in un altro. Per fare un esempio, un canone inviolabile del romanzo rosa è la centralità della storia d’amore, mentre un fantasy non sarebbe tale senza l’elemento fantastico.

Ora che abbiamo fornito la nostra bella definizione, per rispondere alla domanda «Quali sono i generi letterari?» bisogna fare un respiro profondo e prepararsi a entrare in un ginepraio dalle dimensioni potenzialmente infinite!

Sì, perché i generi sono tantissimi, nessuno concorda nella loro classificazione e continuano a nascerne di nuovi.

Ma niente paura: il blog di Edigho vi aiuterà a fare un po’ di chiarezza nelle definizioni e a scoprire quali sono i filoni più celebri e amati.

Quali sono i generi letterari? Fiction e non-fiction

La prima grande divisione tra i generi letterari riguarda la letteratura fiction e la letteratura non-fiction: la prima si riferisce alla narrativa di finzione, la seconda alla saggistica.

  • Per quanto riguarda la fiction, i generi più rappresentativi della prosa sono storico, fantascientifico, fantasy, gotico, horror, avventura, formazione, giallo, thriller, rosa, erotico, umoristico, psicologico, romanzo d’appendice, sociale ed epistolare. Senza dimenticare la narrativa non di genere, l’auto-fiction, la fiaba e le opere teatrali.
  • Per quanto riguarda la non-fiction possiamo citare saggi, manuali, diari, biografie, memoir e opere storiografiche.

Ovviamente, queste informazioni non provengono da tavole sacre e incontestabili: come abbiamo già accennato, la classificazione dei generi è soggetta a molteplici interpretazioni e mutamenti.

Inoltre, spesso i confini tra categorie sono molto più sfumati di come possano apparire in un semplice schemino.

Consideriamo, quindi, questa catalogazione come una prima ‘mappa del tesoro’ per iniziare a orientarci nei tortuosi meandri della letteratura. L’importante è non essere troppo rigidi e tenere sempre gli occhi aperti nei confronti di ogni novità editoriale!

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Come cambiano i gusti letterari

È molto difficile indicare con precisione quali siano i generi più amati dai lettori, perché i gusti del pubblico cambiano a seconda dei periodi storici. Ad esempio, nell’antichità erano in voga generi che oggi non sono più alla ribalta, come le raccolte di dialoghi filosofici o le trascrizioni dei campioni di oratoria.

Per ricorrere a un esempio più recente, negli ultimi anni gli scaffali delle librerie si sono riempiti di romanzi distopici, appartenenti cioè a quel filone fantascientifico ambientato in una realtà futura indesiderabile.

Con l’avvento della pandemia questa tendenza è esplosa, infatti il termine ‘distopico’ è ora abbondantemente usato nelle quarte di copertina, nelle fascette e nelle descrizioni Amazon per attrarre i lettori (cosa che non avveniva una decina di anni fa).

E come non citare l’esempio dei ‘feuilleton’, ovvero i romanzi d’appendice? Adorati in epoca ottocentesca, sembravano aver perso mordente nell’era contemporanea… per lo meno, fino alla nascita di piattaforme come Wattpad, che hanno riportato in auge i romanzi a puntate.

Quali sono i generi letterari più fortunati secondo i dati di vendita

Se vogliamo leggere i dati, dobbiamo innanzitutto prestare attenzione a interpretare tutti gli indizi che abbiamo a disposizione, per non basarci su informazioni parziali. Ci sono le classifiche dei vari store online, delle librerie fisiche, delle biblioteche… tirare le somme non è sempre così facile.

All’interno della rubrica ‘Edigho News’ del nostro gruppo gratuito EDIGHO | Formazione Editoriale, abbiamo spesso analizzato le classifiche di vendita provenienti da diverse fonti.

I dati più lampanti, tra quelli emersi settimana dopo settimana, ci hanno mostrato come nella fiction i generi ‘sempreverdi’ siano il rosa, l’erotico, il giallo, il thriller e tutte le opere appartenenti alla macro-categoria della narrativa per l’infanzia.

Per quanto riguarda la non-fiction, performano molto bene i manuali dedicati al coaching, alla comunicazione, all’economia e alla genitorialità.

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L’importanza della nicchia

Conoscere i generi letterari più diffusi e le ultime novità dell’editoria è fondamentale per ogni aspirante professionista editoriale.

Come abbiamo già affermato molte volte, il futuro è nella nicchia. Cosa significa? Che un editor specializzato in un determinato genere avrà molte più possibilità di un editor che fa un po’ di tutto.

Bisogna quindi trovare una nicchia specifica, poco colonizzata dai competitor e allo stesso tempo sufficientemente popolata dai potenziali clienti (per non rischiare di specializzarci in qualcosa che non interessa a nessuno!).

E voi, avete già trovato la vostra nicchia? Se volete parlarcene, o se volete qualche consiglio su come sceglierla, vi invitiamo a iscrivervi al nostro gruppo EDIGHO | Formazione Editoriale.

Troverete una nutrita community di correttori di bozze, editor e ghostwriter (o aspiranti tali) pronta a condividere trucchi e segreti relativi al meraviglioso mondo dell’editoria.

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